Visita ad Abbiategrasso, a meno di un’ora da Milano

IMG_7334Abbiategrasso è una piccola città, o un “paesotto”, di 32.000 abitanti che sorge sull’ Antico borgo quadrato, che ne costituisce il centro. Molto vivace e ricco di atmosfera. Una visita da Milano ad Abbiategrasso (molto meno di un’ora) ci fa ritrovare in una specie di simpatico salotto, dove ci si rende conto che vicino a Milano c’è tanta gente che vive in modo molto diverso.
Il nome antico era Habiate, a cui poi è stato aggiunto “grasso” per testimoniare la fertilità della zona, infatti è sempre stato un paese di forte tradizione contadina.
La visita non può non partire dal Castello Visconteo, costruito da Azzone Visconti e conservato solo in parte dato che fu ridimensionato molto sotto la dominazione Spagnola..
Il castello era collegato al Naviglio Grande da una piccola deviazione, che adesso non c’è più.IMG_7341
Al di là del fatto che ovviamente era una residenza di campagna dei Signori di Milano aveva una simpatica prerogativa: era spesso usato dalle Duchesse del Castello di Milano per andare a partorire, in quanto luogo molto più protetto e tranquillo.
Qui infatti nacque anche Bianca Maria Visconti che, sposando Francesco Sforza, fece virare la dominazione di Milano dai Visconti agli Sforza.
Un’altra curiosità è che all’ultimo piano, dove adesso si trova la Biblioteca Comunale, avevano sede le prigioni e su di un muro (protette da un pannello in vetro) si vedono ancora molto bene le incisioni gotiche fatte da un prigioniero politico, insieme ad un rozzo autoritratto e, molto più grande, la probabile caricatura di chi l’aveva imprigionato. Se andate su nella Biublioteca le potete vedere, divertenti.IMG_7344
Sempre nel Castello possiamo osservare gli affreschi di quella che fu la stanza delle Duchesse, che riproducono il classico finto marmo in voga allora.
I sotterranei del Castello sono anche molto belli e da visitare, con delle bellissime volte.IMG_7346
Uscendo dal Castello è obbligatorio fare una passeggiata x le vie del borgo, ammirando le vecchie case signorili, i bellissimi portici e i bar molto piacevoli che hanno tutti i tavolini sotto i portici, un vero salotto. Inutile dire che in centro la quantità di bici, spesso guidate persone parecchio anziane, è maggiore delle macchine.
A testimonianza dell’anima rurale di questa cittadina, qui in Piazza Mercato ogni anno alla terza domenica di ottobre,  IMG_7352ha luogo la Fiera Agricola Regionale . Quest’anno,  arrivata alla 531ª edizione, si svolgerà da sabato 18 a lunedì 20 ottobre. 
Da non perdere in centro la chiesa di S. Maria Nuova con il suo portico. Molto bella, rinascimentale.IMG_7356
Andando verso l’esterno del borgo verso Ponte San Pietro si incontra, molto ben conservato, quello che era il fossato che lo delimitava, adesso adibito a Parco con anatre, panchine, alberi, ritrovo di ragazzi e persone anziane. Insomma un bel vedere di tranquillità e benessere.
A una quindicina di minuti fuori dal borgo troviamo infine il pezzo forte, il quattrocentesco Convento Francescano dell’Annunciata.
IMG_7361La storia subita da questo convento ha dell’incredibile incredibile. Negli anni ’90 era ormai divenuta una sorta di quartiere periferico di Abbiategrasso, isolato dalla città e cresciuto in totale indifferenza rispetto all’importanza storica del monumento. Per circa duecento anni si sono alternate diverse destinazioni d’uso (da ospedale, a deposito, a fabbrica, ad abitazione) e ciascuna ha comportato modifiche e mutilazioni, facendo perdere non solo l’immagine, ma anche la memoria del significato storico della chiesa, ormai trasformata in deposito di autovetture, falegnameria, spazio per riparazione moto e biciclette.
Ma l’anno della svolta è il 2003 quando si dà il via ai tanto attesi lavori di restauro, che terminano nel 2007.
Un appuntamento di grande interesse dove è possibile ammirare una selezione di capolavori di Maestri leonardeschi – Bernardino Butinone, Bernardino Zenale, Marco d’Oggiono, Bernardino Luini e Bramantino – che raccontano la storia di un territorio, teatro della grande stagione del Rinascimento lombardo.affrresco

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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