Una nuova amica, di François Ozon

Schermata 2015-04-04 alle 11.05.11Un film che tratta una tematica seria (il travestitismo) mandando tutto in vacca come se fosse una storiella sdolcinata. Pessimo.

Totalmente fasullo: nei rapporti delle persone, nell’ambientazione sociale, nei sentimenti, nelle emozioni, nelle situazioni, nelle espressioni ecc. ecc. Una specie di cartolina con i fiori di pesco e i passerotti.  Anche la colonna sonora è coerente, cioè tremenda, soprattutto nella scena di “sesso” che vorrebbe rappresentare il tumulto dei sentimenti.

La sceneggiatura è di una bruttezza cinica, non capisco come si possa. Fotografia, banale e convenzionale. Anche gli attori lasciano poco il segno, tranne Romain Duris che ha una faccia interessante.

Dio mio François Ozon com’è caduto in basso! E dire che il suo Giovane e bella, che trattava una tematica moderna e non facile, mi era piaciuto.

Vi cito una frase di Una nuova amica tratta da una canzone che viene riproposta due volte (tanto è bella…) “eri felice come un italiano che ha l’amore e il vino a portata di mano”.

Ecco, questo è il film.

Alcune persone ageé in sala ridevano, appassionate fan de Il vizietto e infatti Una nuova amica a volte lo richiama, ovviamente.

Del resto sappiamo che l’ambiguità sessuale trattata da commedia leggera stile caserma ha sempre fatto ridere quelle persone che non sanno accettare che al mondo ognuno di noi ha gusti differenti.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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