Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza

Schermata 2015-02-22 alle 21.51.35Un film che non lascia indifferenti, fatto con una maniacale precisione per le scene, i personaggi, i dialoghi. Lo si deve andare a vedere con molta disponibilità verso la non azione e verso il fatto che sostanzialmente non succede niente. Sono tanti quadri, un poco legati tra loro, dove il principale fil rouge è rappresentato da una coppia di tristissimi e sfigatissimi (si dice così in gergo comune) venditori di “scherzi per divertirsi”; per fare un esempio i denti da vampiro, con la prerogativa di avere l’innovativa feature dei “canini ancora più lunghi”. I personaggi che appaiono nel film sono praticamente tutti molto brutti. I colori d’ambiente sono solo due: beige e verde pallidissimo. Anche le persone sono tutte molto molto pallide. Il regista è svedese, cos’altro avrebbe potuto essere? e dipinge proprio quella Svezia (io un po’ l’ho frequentata) che non è famosa da noi. Alienazione, solitudine, ripetitività, tradizione, alcool, rapporti molto intimi tra le persone, piccolissime cose, bruttezza. Ovviamente anche da noi si può capire benissimo, perché la stessa piccolezza c’è anche nella nostra vita. E comunque il rapporto che esiste tra i due venditori di scherzi, seppur strano e fatto di quasi niente, arriva ad un certo punto ad un confronto molto umano e sincero. Ci possiamo chiedere quanto due colleghi delle nostre multinazionali, che hanno frequentato insieme  decine di convention aziendali, arrivino ad un simile livello di confidenza.

In sostanza può fare uscire pazzi, ma vi assicuro che tutti i quadri sono dei piccoli capolavori. Si ride anche, per la sua demenzialità, ma in fondo si ride della nostra umana condizione. Però non sempre.
La luce è sempre livida e senza ombre.
E’ un film che non dimenticherò, che mi è rimasto dentro, quindi lo consiglio. Certamente non da vedere in streaming sul PC o alla TV. Rispetto per favore.
Dimenticavo, è il film che ha vinto il Leone d’oro quest’anno.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

4 comments

  1. Non mi è piaciuto !
    Avrà anche vinto il Leone d’Oro , ma che gran tristezza … (per essere gentili … !)

  2. Bellissimo. Sicuramente un film molto particolare che può non piacere, può annoiare e soprattutto non essere capito. Allo spettacolo a cui ho assistito io parecchie persone sono uscite borbottando … Io mi sono immedesimata molto nel piccione per rendermi conto di come molti dei nostri comportamenti a cui noi diamo importanza, enfasi e che ripetiamo all’infinito nel corso della nostra vita, si riducano in verità a ben poca cosa. Film sicuramente duro nella critica della pochezza umana in molte situazioni ( leggi guerra, razzismo, ipocrisia e falsità di rapporti), ma anche a tratti molto divertente proprio perché girato in tutto e per tutto come una commedia dell’assurdo. Le scene sono tutte dei quadri dipinti sempre negli stessi colori grigiastri, verdini e marroncini e molto definite. In tutto il film non c’è una dissolvenza né una sfumatura. Purtroppo è già relegato alle sale piccolissime che preludono all’uscita di scena, per cui se non volete perderlo…correte, anzi volate!

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