Tre errori sul lavoro che possiamo recuperare, e uno NO.

salvataggioI miei genitori erano due impiegati che amavano il loro lavoro ed erano fedeli alle loro aziende e mi hanno insegnato questi valori oltre a quello di una grande fedeltà, cioè di cambiare il meno possibile, anche perché questo sarebbe risultato nel CV e avrebbe dato una pessima impressione.

Adesso è ancora così?

Non proprio, il mercato e le sue regole sono molto cambiati e possiamo dire che ormai il nostro obiettivo non è più quello di rimanere in un’azienda per secoli, ma quello di continuare a crescere e migliorare.

Allora che cosa ci garantisce ormai la sicurezza sul lavoro? Certamente non la fedeltà …..

Ecco tre errori che ci può capitare di fare e che possiamo recuperare, e un quarto che invece rischierà di affondarci.

Possiamo risollevarci da un cambiamento di carriera che non ha funzionato.

Questo è un concetto molto più affine alla cultura anglosassone, ma sta affermandosi anche da noi. Il mondo delle startup lo conosce molto bene.

Il concetto è: se vogliamo crescere dobbiamo provare. E quindi anche sbagliare.

A volte i nostri cambiamenti funzioneranno e a volte invece otterremo come risultato il fatto di aver imparato che un certo tipo di società o di partner o di sede non facevano al caso nostro. Anche questo è un risultato.

Ovviamente non si deve esagerare nella collezione di nuovi posti di lavoro, ma qualche insuccesso ci sta.

Possiamo risollevarci da un totale disastro di carriera.

E’ un po’ come quando si esce da una lunga relazione e ci capita di avere una breve storia con una persona che non ci sarebbe mai interessata in tempi più ‘normali’. Ma anche questo è un passo che ci può servire per uscire dalla crisi. Allo stesso modo se proprio ci è capitato un disastro nella nostra vita lavorativa possiamo accettare un lavoro di minore importanza che potrà traghettarci verso momenti migliori.

Un altro passo è quello di risolvere gli aspetti economici più pressanti, magari vendendo la macchina o facendo scelte che concretamente ci possono aiutare nel difficile frangente in cui ci troviamo. In sostanza, dobbiamo cercare di non andare nel panico e di affrontare i problemi un po’ alla volta.

E quando realizzeremo che le forze stanno tornando e non ci sentiremo più vittime del sistema, allora potremo ritornare a cercare lucidamente un nuovo lavoro serio.

Se ci succede, quindi, una perdita molto traumatica è importante che ci concediamo il tempo per elaborare quello che ci è capitato intraprendendo piccoli passi che ci aiuteranno a ritornare ad impossessarci del controllo della nostra vita.

Possiamo anche recuperare dopo un taglio netto.

Sappiamo tutti che uno dei peggiori errori di carriera è quello di tagliare i ponti dietro di noi. Ma perfino questo errore è recuperabile.

A volte, soprattutto quando si è giovani, certi atteggiamenti ci sembrano inaccettabili e con un po’ di leggerezza ed esuberanza ce ne andiamo ‘sbattendo la porta’.

A volte però, crescendo, ci può capitare di ripensare ad una certa persona, un capo, un collega, e di capire meglio quella situazione e che forse l’altro non aveva così torto come avevamo pensato.

In un caso del genere possiamo benissimo recuperare la situazione, con sincerità, magari scrivendo una mail del tipo ‘Spesso mi capita di pensare ai nostri vecchi tempi insieme e mi chiedo come stai’.  In questo modo possiamo ristabilire una relazione che sembrava perduta per sempre.

Ma non ci riprenderemo mai dall’esserci addormentati durante la nostra vita lavorativa.

Questo è l’errore peggiore che possiamo fare, non tanto facile da superare.

Quando chiudiamo il mondo fuori dal nostro ‘loculo’ lavorativo, e non ci succede mai nulla di diverso e il nostro lavoro è sempre lo stesso, ecco questa è veramente una posizione pericolosa.

Noi stessi stiamo male in questa situazione, per non parlare dei nostri poveri familiari a casa, dato che saremo insoddisfatti e intrattabili.

Non possiamo permetterci di addormentarci e dimenticare tutto quello che c’è intorno a noi.

Anche gli altri si dimenticheranno di noi e non saremo certo considerati indispensabili.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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