Perchè il telelavoro fa bene alle aziende anche in Italia

Lo scorso aIl telelavoro fa bene alle aziendeprile abbiamo pubblicato un post con la notizia che in Olanda il telelavoro è diventato un diritto; con la nuova legge chiunque può fare richiesta al proprio capo e sarà lui a dover portare delle motivazioni per negare la richiesta.
In quell’occasione, abbiamo anche ripreso alcuni dati in merito a quanto sia sentito questo tema anche in Italia, con un 40% dei lavoratori che impiega più di un’ora per recarsi in ufficio ogni giorno e uno su 5 che spende più del 10% dello stipendio per pagare i costi di viaggio. Vogliamo tornare su questo tema portando due esempi di aziende che hanno scelto di mettere a disposizione dei propri dipendenti la possibilità di telelavorare e ci spiegano perchè lo hanno fatto.

Il telelavoro fa bene alle aziendeCosa serve alle aziende in Italia per comprendere che il telelavoro è una risorsa preziosa?

Forse capire che non risponde soltanto a una necessità di maggiore flessibilità dei lavoratori, ma è parte integrante di una cultura aziendale orientata più al risultato che al tempo speso in ufficio, come ci ha spiegato Cecilia de’ Guarinoni, responsabile della comunicazione corporate di Henkel Italia. “In Henkel riconosciamo l’importanza di una cultura orientata alla performance e ai risultati, non limitata alla presenza o permanenza in un luogo, e ci siamo impegnati a offrire soluzioni e iniziative per favorire la conciliazione tra la vita lavorativa e quella famigliare. Dal 2012 diamo ai nostri dipendenti, in aggiunta al lavoro part time, la possibilità di usufruire del telelavoro. In accordo con il proprio responsabile, in base alle caratteristiche e ai contenuti dell’attività lavorativa svolta, è possibile scegliere di lavorare da casa un giorno alla settimana. Questa scelta è assolutamente coerente con l’attenzione ben più ampia che dedichiamo alle persone: la capacità di Henkel di essere leader nei brand e nelle tecnologie passa anche dalla capacità di costruire un team globale forte, coeso e motivato. Ci impegniamo a creare le condizioni per continuare a essere un employer of choice e fornire gli strumenti affinché ogni persona possa essere ancora più motivata a dare il proprio contributo al successo dell’organizzazione. Sono iniziative che sosteniamo e promuoviamo perché parte della nostra cultura basata sulla fiducia e sulla performance”.

Telelavoro Emanuela Colò di Colt Italia

Emanuela Colò di Colt Italia telelavora da casa

Anche in Colt Italia il telelavoro è una pratica diffusa che influisce positivamente sulla qualità della vita e sulla produttività aziendale, come ci spiega Emanuela Colò, PR & Social Media Manager di Colt Italia e telelavoratrice in prima persona: “Si fa presto a prendere l’abitudine di telelavorare e di godere dei vantaggi che ne derivano. In Colt, l’azienda di telecomunicazioni e IT per cui lavoro, è possibile farlo per due giorni a settimana, un’opportunità che l’azienda ha deciso, anni fa, di offrire a tutti i dipendenti del Gruppo per migliorare il bilanciamento tra vita privata e professionale partendo dal presupposto che si è dipendenti migliori se si è individui sereni. Telelavorare non solo migliora, nella gran parte dei casi, la qualità della vita personale quotidiana dei dipendenti, ma fa registrare vantaggi misurabili per le aziende. Le soluzioni di Colt consentono lo smartworking e, quindi, è stato naturale implementarle al nostro interno, inoltre, hanno fatto registrare risultati tangibili quali l’abbattimento dei costi di viaggio e conseguente risparmio e la possibilità di gestire urgenze improvvise fuori orario di lavoro senza doversi recare in ufficio. E’ poi diventato molto più facile coinvolgere i colleghi per ottenere supporto in tempo reale, velocizzando molto il processo di decision making. Insomma un’opportunità vincente per tutte le parti coinvolte.”

E nella vostra azienda è prevista la possibilità di telelavorare? Come è gestita? Oppure scriveteci per raccontarci la vostra esperienza, i preconcetti e limiti verso questa modalità di lavoro.

About Elena

Elena
Appassionata di comunicazione da sempre, mi sono occupata di relazioni con la stampa per oltre 15 anni in diverse agenzie e poi in azienda. Dopo la nascita di mia figlia ho deciso di lavorare in modo diverso e oggi collaboro come consulente con diverse realtà, principalmente di piccole dimensioni, per aiutarle nella comunicazione soprattutto sui social network. Mi piace leggere, scrivere e cucinare. Mi appassionano la fotografia, Pinterest, lo scrapbooking e la stampa 3D.

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