Sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele

DSCN1239Un itinerario molto suggestivo, aperto solo da una settimana, che offre un nuovo punto di vista su Milano, camminando sulle passerelle che passano sopra i tetti della Galleria Vittorio Emanuele.
Sì, siamo a Milano, in pieno centro, a circa 50 metri d’altezza e possiamo godere di una prospettiva tutta diversa da quella finora conosciuta.
L’architetto Giuseppe Mengoni progettò queste passerelle circa un secolo e mezzo fa, per la manutenzione del “salotto Milanese”, un vero splendore architettonico. Ma un tempo non erano a norma e solo adesso sono state adeguate e ci consentono questa passeggiata fantastica sui tetti al di fuori della nostra Galleria.DSCN1242

Dopo aver percorso la Galleria da Piazza della Scala verso Piazza Duomo e  guardato l’Ottagono dal basso ancora una volta, ci si dirige all’ingresso di questo itinerario, che parte da Via Silvio Pellico. Questa volta, possiamo  “spiare” dall’alto della cupola le persone che camminano in basso, ammirare le guglie che sono così vicine, le tegole rosso mattone, quel colore tanto caro a noi milanesi e, per gli amanti degli animali, veniamo a sapere che una colonia di gatti neri vive qui da tempo, alimentata da qualche brava gattara Milanese.

DSCN1252Solo due cenni di storia: la Galleria fu costruita da G. Mengoni a partire dal 1865 (terminata nel 1877) che vince il progetto internazionale indetto dal Comune perché piace l’idea dei due bracci laterali più corti. Una volta realizzata, non piacque invece l’utilizzo estensivo della ghisa, ritenuto un materiale non di pregio.
Non esisteva in italia e in Europa un’opera del genere.
Il povero Mengoni muore proprio nel 1877 cadendo dalla cupola e non mancò l’interpretazione che si trattasse di un suicidio, dovuto alle critiche espresse da più parti e alla delusione per la mancata presenza del Re all’inaugurazione.
Ultima curiosità: tutti i marchi dei negozi in Galleria devono sottostare alla regola di essere scritti a caratteri dorati su fondo nero. Anche McDonalds non poté sottrarsi.DSCN1258

Una volta saliti sulla passerella che si snoda sui tetti e si allarga in varie terrazze, si gode della vista di alcuni scorci di Milano che non hanno certo bisogno di presentazione:

  • piazza del Duomo, avendo di fronte l’Arengario e sulla destra via Torino
  • il tetto del Duomo con le guglie
  • comignoli sui tetti
  • l’Ottagono visto da fuori, molto vicino, da cui si scorgono le decorazioni interne
  • Il bellissimo gruppo di Arengario, Torre Velasca e Torre della Terrazza Martini
  • Il gruppo dei nuovi grattacieli di Porta Nuova e del Bosco in verticale
  • sagoma della Torre del Filarete.

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About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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