Storie di Imprenditori: Forever Bambù

Intervista a Davide Dessì, Co-Founder di “Forever Bambù”

Incontriamo Davide Dessì, 34 anni, milanese professione startupper. Sposato con 2 figlie, Davide è un cosidetto “serial entrepreneur”. Dopo aver lanciato diverse attività, tra cui il sito takeoffcrowdfunding.com, Davide si è lanciato in un progetto molto interessante ed ambizioso: la creazione di bambuseti in Italia dai quali produrre legno e germogli edibili.

davide_dessiForever Bambù è un investimento green, che arricchisce sia il pianeta sia chi decide di farne parte.

Alla base della sua decisione c’è un’idea di business decisamente interessante, che ci facciamo raccontare direttamente da lui.

Davide, qual è la tua idea? Che cosa fa Forever Bambù?

Forever Bambù è il frutto di lunghe analisi legate alle necessità dell’uomo, della Terra, all’analisi dei mercati mondiali e alla possibilità di fare business. Dall’unione di queste ricerche abbiamo individuato nel bambù una pianta forte, dal mercato in costante espansione e che produce a parità di numero di piante per ettaro molto più ossigeno di qualsiasi altra pianta. In quattro anni si ottiene un legno forte, resistente come il teak e con caratteristiche elastiche uniche con 1500 diversi possibili utilizzi. Inoltre produciamo anche il germoglio di bambù, molto conosciuto in Asia e dai vegetariani, è ricco di vitamine e sempre più usato anche in Europa.

 Qual è  il modello di business ?

Vogliamo dare a tutti la possibilità di partecipare a questo progetto di green economy, stiamo quindi
creando 10 srl delle quali cediamo parte di equity. Ogni srl è proprietaria di 2 ettari di terreno e ha una produzione di 20.000 kg di germogli di bambù e 10.000 canne all’anno che, al momento, vengono acquistate interamente dal consorzio Bambù Italia al quale siamo legati da un contratto per i prossimi 10 anni, ma non finisce qui. Stiamo lavorando alla creazione di una nostra linea commerciale firmata ForeverBambù con la quale invadere il mercato sia alimentare con il germoglio e quello industriale con le canne.

Per maggiori informazioni vi consiglio di scaricare il nostro business plan descrittivo da qui

Che cosa ti ha insegnato questa esperienza rispetto alle precedenti?CARTELLI FOTO-01

Ogni volta che lavoro al lancio di un nuovo progetto sono costretto a scontrarmi con nuove sfide e difficoltà da risolvere. Questo mi stimola sempre facendomi crescere come uomo e come imprenditore. Molto del lavoro che faccio sul progetto lo faccio in realtà anche su me stesso, ne esco sempre più preparato e forte. Mi innamoro dei progetti sui quali lavoro, non lo faccio per soldi ma spinto da vera passione. Ci sono momenti difficili nei quali le ore dedicate sono davvero molte e il focus è assoluto ma lavorare su un sogno vedendolo trasformarsi in realtà è una soddisfazione lavorativa enorme.

Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, se non le trovano, le creano.” 
(George Bernard Shaw)

Cosa senti di consigliare a chi vuole lasciare il proprio posto di lavoro “fisso” per diventare “imprenditore”?

CARTELLI FRASI-01Se avete un’idea e volete realizzarla siate coraggiosi e agite. Io prendo decisioni ogni giorno, forse non perfette, ma preferisco agire e andare avanti piuttosto che aspettare la decisione perfetta che non arriverà mai. Proprio prendendo quelle decisioni plasmerete il vostro destino e sarà vostra responsabilità ottenere il massimo da voi stessi prima ancora che dal progetto. Ricordate però che fare l’imprenditore non è un gioco, serve metodo e regole. Siate organizzati, precisi, possibilmente maniacali e otterrete risultati che andranno oltre le vostre previsioni.

 

 

 

 

 

 

 

About Paolo

Paolo
Sono milanese d'adozione, infatti alcune caratteristiche mi differenziano dai Milanesi DOC: ad esempio odio la nebbia e amo il vento. Però si, Milano mi ha sempre affascinato fin da quanto mio papà da piccolo mi portava alla Fiera Campionaria. Quel giorno era una gran festa, ed in particolare ricordo ancora il sapore dei tramezzini dell'autogrill di Dorno, quello grande, il più grande. Amo la musica, il cinema, leggere e molte altre cose ancora, ad esempio suonare la batteria.

Leave a Reply

Your email address will not be published.