Quel che sapeva Maisie

maisieFilm su una bambina, Maisie, molto giudiziosa con due pezzi di merda come genitori, a NY. Genitori che fanno a gara per chi sbaglia di più. Purtroppo, dato che mi capita di parlare e conoscere qualcuno e leggere le news, molto verosimili. Decisamente ben fatto (americano) tranne per il finale un po’ troppo inverosimile e sdolcinato, ma in fondo non guasta dato che di carognate insopportabili se ne vedono per tutto il film.
Il tutto è visto dalla prospettiva della bambina, anche fisicamente, dato che la macchina è quasi sempre all’altezza della bambina.
L’attrice che interpreta Maisie è stupenda, come a volte sono i bambini in queste situazioni.  
Ovviamente Maisie è iper viziata e iper caricata di giocattoli, abituata a non far domande e ad accettare tutto. Poverina. Purtroppo ci sono tanti episodi e dettagli vomitevoli ma così verosimili che a volte si vorrebbe urlare. Sceneggiatura e dialoghi impeccabili. Julianne Moore come sempre molto brava, nella parte della madre cantante rock, debole, disonesta intellettualmente, con complessi di colpa giganteschi. Veramente insopportabile. Il padre è semplicemente un bastardo egoista, psicologicamente più semplice.
Teneri i due nuovi partner dei genitori, molto più affettivi di quelli veri.

Forse non ha senso andare a vederlo se l’argomento non vi interessa (come a me), dato che le scene ignobili sono parecchie e, ripeto, pesanti.
Ma il vero aspetto positivo, e motivo per cui io sono andata a vedere il film, è Alexander Skarsgård, e sotto questo aspetto se ne esce pienamente soddisfatti. Così bello e buono! Un cioccolatino.
La morale è: se si è strafighi anche se ci possono essere delle delusioni strada facendo basta tener duro perché tanto poi si va a finire agli Hamptons gratis! E non è poco.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

One comment

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