L’olio di palma fa peggio all’ambiente che ai bambini

Schermata 2015-05-21 alle 13.58.39Chi è un po’ attento agli aspetti nutrizionali degli alimenti si sarà accorto che negli ultimi tempi l’assoluto genio del male della nostra cucina è … l’olio di palma. Crociate contro compaiono su social, raccolte di firme, blog, focus tematici, incubi ecc. ecc.

Vero? Falso?

Ovviamente vero che fa male ma non più di tanti altri! Questa è l’estrema sintesi.

Dopo essermi informata su più fonti (ma pietà non sono un’esperta quindi chi vuole aggiungere/correggere è il benvenuto) ecco la sintesi che mi sento di fare. In fondo al post vi riporto anche il link di un articolo al riguardo, che mi sembra molto serio.

Sintesi sull’olio di palma: nella maggior parte dei dolci da forno e delle creme è necessario aggiungere una certa quantità di grassi saturi (cioè quelli semisolidi come il burro) perché danno una miglior struttura e consistenza al prodotto. Gli oli vegetali sono meno indicati, dato che sono insaturi e liquidi.  Ma, colpo di scena, l’olio di palma, pur essendo di origine vegetale, rappresenta un’eccezione perché è composto essenzialmente da grassi saturi (palmitico, stearico e laurico). Di conseguenza ben si presta, per le sue proprietà chimiche, a sostituirlo nelle preparazioni industriali.

Perché ha un costo nettamente inferiore, è praticamente insapore e perché garantisce una conservabilità maggiore dei prodotti, per la sua maggior resistenza alla temperatura e all’irrancidimento. Bingo!

Ma, essendo un grasso saturo, va considerato esattamente come tutti gli altri grassi saturi, ad esempio il burro o lo strutto. “Che i grassi saturi vadano consumati in modo limitato nella nostra alimentazione, perché altrimenti fanno ammalare le nostre arterie, è risaputo” spiega Laura Rossi, ricercatrice presso il Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione di Roma e delegata italiana per il Consiglio Fao, “ma l’olio di palma non dovrebbe essere demonizzato in quanto tale”.

Quindi è corretto dire che si deve limitare il consumo dell’olio di palma perché è un grasso saturo ma è sbagliato sostenere che altri grassi, come il burro, facciano meno male.Schermata 2015-05-21 alle 14.46.17

Quick and dirty: non possiamo continuare a pensare che la merendina industriale (fatta con l’olio di palma) sia per forza cattiva, mentre la crostata fatta in casa dalla mamma (col burro) sia per forza buona. Perché, di fatto, …  con nessuna delle due si dovrebbe eccedere nelle quantità. (eh eh eh rivincita delle non amanti della cucina, come me).

Diversi invece sono gli effetti negativi a carico dell’olio di palma sull’impatto ambientale 

Ci sono, e sono innegabili. La coltivazione delle palme da olio, che si concentra nel Sud-Est asiatico (in particolare in Indonesia e Malesia) ha comportato e comporta tutt’oggi un massiccio abbattimento delle foreste tropicali per far spazio alle nuove piantagioni, da cui consegue l’impennata di gas serra nell’atmosfera e lo stravolgimento dell’assetto idrogeologico del territorio.

Ed è forse proprio in ragione del suo forte impatto ambientale che, per dare forza alle campagne contro la sua produzione, si è calcata la mano nel criticarlo dal punto di vista nutrizionale.
Ci sta.

Per approfondire leggete l’articolo di Wired tutta la verità sull’olio di palma.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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