L’insalata del buonumore

Nell’ultimo trimestre della mia seconda gravidanza, il passo verso una cucina quasi totalmente vegetariana è stato molto facile. L’intensificarsi dei bruciori di stomaco e degli altri sintomi causati dalla cattiva digestione mi hanno portata ad approfondirne le cause e a capire che mangiare carne, soprattutto la sera, peggiorava la situazione.

amber-waves-of-grainEro sicuramente già sensibile agli aspetti etici legati alla produzione e al consumo di carne, al fatto che quest’industria alimentare fosse poco sostenibile. Avevo inoltre già approfondito alcune posizioni medico-scientifiche per le quali la carne potesse essere causa di alcune gravi malattie. Ho, così, deciso di limitarne al minimo l’acquisto e il consumo non solo per me, ma per tutta la famiglia.

Non basta però decidere da un giorno all’altro di dire stop alla carne per diventare vegetariani, o addirittura eliminare tutti i suoi derivati per adottare uno stile alimentare vegano, ma è un importante seguire un processo graduale che parte dall’acquisizione di alcune conoscenze di base per far sì che la dieta resti equilibrata e ricca di sostanze nutritive.

Unknown-14Tra queste, la regola che fin dall’inizio ho trovato più semplice da seguire e che mi fa divertire di più nella preparazione delle mie pietanze è quella del colore. In pratica, è dimostrato che il colore dominante nei cibi (parlo ovviamente delle colture dell’orto: verdura, frutta, legumi, cereali) porta con sé alcune specifiche caratteristiche nutrizionali.

Benché una dieta sana debba essere ricca di tutti gli alimenti e di tutti i colori, quello che più mi appassiona in cucina in questo periodo è il giallo-arancione, ovvero il colore del buonumore perché porta il sole in tavola. Alcune reminiscenze scolastiche mi riportano agli effetti della cromoterapia e, in particolare, alla serenità scaturita di fronte a un prato pieno di narcisi fioriti (il riferimento è al poema “I wondered lonely as a cloud” di Willian Wordsworth).

images-4Tornando alla cucina, il giallo-arancione è il colore del grano, dei peperoni, delle carote, della zucca, dei limoni, delle pesche e delle albicocche. Ciò che da’ il colore a questi alimenti è la presenza di luteina e zeaxantina, due sostanze antiossidanti. I cibi gialli, inoltre, sono i più ricchi di vitamina C, che depura e rafforza le difese del sistema immunitario. Grazie al betacarotene, inoltre, potenziano la vista. Ancora: aiutano a prevenire l’invecchiamento cellulare, i problemi cardiovascolari, alcune forme di tumore, etc. etc.

Se non bastasse, secondo la cromoterapia il giallo favorisce la creatività e la concentrazione, aiutando anche la digestione. Ecco perché in questo articolo voglio proporvi un menù tutto giallo per i vostri prossimi pranzi in ufficio.

 

In una terrina, unire:

Mezzo pompelmo giallo o rosa pelato al vivo

Mezzo peperone giallo tagliato a pezzetti

Mezzo cetriolo di medie dimensioni pelati e tagliati a rondelle di 2,5 cm circa

¼ di cipolla rossa tagliata a fettine sottili

In ultimo aggiungere mezzo avocado maturo snocciolato e tagliato a dadini e versare tutto su 2 foglie di lattuga.

In un contenitore più piccolo preparare il condimento:

1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva

1 peperoncino tritato

Sale qb

Pepe, preferibilmente macinato al momento

 

L’insalata dovrà essere tenuta in frigo fino al consumo. Potrà essere condita prima del consumo, oppure, a preferenza, si potrà aggiungere il condimento circa 1 ora prima, lasciandola marinare.

Una porzione di questa insalata contiene circa 270 calorie.

 

 

 

 

 

1dd95f9Bimamma felice. Lavoro nel no-profit e mi occupo da più di 10 anni di Education innovativa, cogliendo ciò che di meglio il mondo della scuola offre a livello internazionale e adattandolo alla cultura e sensibilità italiana. Dalla mia prima gravidanza sperimento lo smart working che mi ha consentito di crescere il mio bimbo senza rinunciare alla passione per la mia professione. In continua progettualità, in due anni ho fatto due figli, un EMBA, mi sono appassionata all’alimentazione sana e collaboro con alcuni blog in cui parlo di imprenditorialità giovanile, innovazione sostenibile e benessere. Sogno nel cassetto: una startup tutta mia.

Leave a Reply

Your email address will not be published.