Johannesburg ha il sapore di terra e polvere

Coke

Coke building

Molti anni fa, mentre stavo cercando di dare una parvenza d’ordine alla soffitta della casa dei miei genitori, mi era capitato tra le mani un vecchio libro di geografia … Nel testo, sul capitolo dedicato al Sudafrica, compariva una fotografia di Johannesburg in cui, tra i tanti palazzi tipici che si possono trovare in una qualsiasi metropoli, spiccava questo edificio assolutamente anonimo se non fosse stato per il suo sfacciato messaggio pubblicitario. A distanza di circa cinquant’anni eccolo qui, credo poco sia cambiato.

Quella foto, nonostante sia un ricordo abbastanza lontano, non ha mai smesso di incuriosirmi. Non riuscivo a capire se il fatto che il libro fosse piuttosto datato, edito nei primi anni Sessanta, avesse conferito quella patina di polvere e stanchezza alla fotografia oppure se fosse il tratto distintivo della città. L’occasione per scoprirlo è venuta ad aprile 2013.

Costitution_Hill

Constitution Hill

Avevamo deciso di trascorrere quattro o cinque giorni a Johannesburg con l’intento di capire se e in che modo questa città avrebbe potuto essere la nostra casa per i prossimi due anni. Chiaramente non lo capimmo ma decidemmo lo stesso di provarci.

I due anni sono passati nonostante le mie peggiori aspettative, piuttosto velocemente.

Per rompere il ghiaccio e capirci qualcosa di più avevamo scelto il sightseeing tour , un metodo veloce, economico e sicuro.

Soweto

Soweto

Qualche settimana fa, prima di rientrare in Italia, abbiamo rivisitato in maniera meno superficiale alcuni luoghi di Johannesburg, tra cui Costitution Hill .
Il sito ha una enorme valenza storico-politica in quanto, oggi, ospita sia la Suprema Corte Costituzionale sia alcune intense testimonianze del sistema carcerario nel periodo dell’Apartheid.
Da questa collina si può osservare quasi tutta la città: i quartieri ricchi a Nord, il brulicante via vai di Hillbrow e di Braamfontein,  i vecchi edifici finanziari più a Sud.

Ho riguardato questa città pensando a quella fotografia ed ho capito che l’istantanea era corretta.

Questa città sa di terra e polvere. Quello stesso sapore che ho trovato spesso nei bicchieri della mia cucina, quello stesso odore che segue la comparsa delle prime piogge dopo la lunga stagione secca, quello stesso colore che, nonostante il passare delle stagioni, rimane uguale a sé stesso.

Street

Street in Johannesburg

Tolta la patina rosso ruggine da quella vecchia fotografia mi è rimasta la consapevolezza, piccola, che due anni non sono sufficienti per capire ma soprattutto per contenere la storia, la rabbia e la voglia di riscatto di questa città. Se da un lato ho faticato, spesso, a tradurre in parole le esperienze e le immagini accumulate nel corso dei due anni dall’altro, questa fatica, mi ha messo alla prova. Ho cercato di andare al di là della superficie delle cose, ho cercato di utilizzare le parole in modo sincero chiamando le cose con il loro nome, dando loro il giusto peso.

Di questa nuova attitudine, che sto cercando di applicare anche alla mia vita, non posso che essere grata alla mia esperienza sudafricana.

Schermata 2015-04-11 alle 19.58.04Cristina: negli ultimi dieci anni ho cambiato casa circa quattro volte. 
A volte lo spostamento ha riguardato poche decine di chilometri, a volte l’attraversamento di semplici confini regionali fino ad arrivare al grande salto: dall’Italia al Sudafrica.
Johannesburg è casa da settembre 2013 dopo un breve passaggio in quel di Milano: ammetto la brevità in quanto il tipico accento che mi contraddistingue tradisce, spesso e volentieri, le mie orgogliose radici sabaude. Vi porterò a spasso tra la strade di una delle più grandi megalopoli africane, tra la polvere di qualche gita fuori porta e tra le gioie ed i dolori dell’essere expats nel caotico e colorito continente africano.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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