5 errori da evitare per una buona reputazione sul lavoro

Una volta compromessa, la propria reputazione sul posto di lavoro può essere molto difficile recuperare. Ecco quindi 5 errori da evitare assolutamente, strada veloce verso un sicuro disastro da cui sarà difficile risalire. Alcuni consigli sono utili soprattutto per i più giovani, meno smaliziati e a volte troppo focosi. Al contrario il primo è valido per tutti.
Bristow 
1. Resistere al cambiamento
Eliminate i “mai” dal vostro vocabolario e siate sempre aperti a nuovi modi di pensare e di agire. Cercate di avere una mente aperta. Ricordatevi che se non siete capaci di prendere in considerazione nuove idee e nuove prospettive sarete presto lasciati indietro e vi ritroverete da soli in un triste angolino a commiserarvi. Se altri commettono questo errore non accomunatevi a loro, non fatevi trascinare nel tetro atteggiamento del ‘mugugno’ e  dimostratevi positivi e accettate il cambiamento. Tanto l’azienda lo fa lo stesso :). 
2. Promettere molto e mantenere poco
Forse pensate di fare bella figura a fare grandi promesse, ma in realtà se non ce la fate a mantenerle finirete ben presto per deludere i colleghi e i clienti. Meglio non fare promesse se non siete sicuri di mantenerle. Quindi cercate di gestire efficacemente il vostro tempo e di completare i vostri progetti in tempo (o in anticipo). Se vi sentite sovraccaricati di lavoro e capite che non ce la fate a finire il lavoro secondo i piani, parlatene subito con gli altri (per primo il capo) e cercate di delegare se possibile. Soprattutto comunicate con gli altri, siate onesti nel tenere tutti informati, in modo che nessuno abbia delle false aspettative. Rischiate di perdere la credibilità.
3. Mandare una mail arrabbiata
Può capitare. Siete molto arrabbiati e sentite il bisogno di scrivere quello che provate al collega che vi ha fatto il torto (o perfino al capo). Forse vi siete sentiti trattati ingiustamente, magari avete ragione, e avete bisogno di sfogarvi. Ma se siete così arrabbiati state molto attenti a quello che volete scrivere, perché il rischio di andare troppo in là è altissimo. Può essere un errore molto grave di cui poche ore dopo vi potreste pentire, ma ormai può essere troppo tardi, come dice il proverbio “verba volant, scripta manent”. Quindi magari scrivete la mail ma NON inviatela assolutamente nello stesso momento. Aspettate sempre di esservi calmati, diciamo che l’ideale è lasciar passare la notte. Rileggete la vostra mail il mattino dopo e vedrete che molto spesso sentirete il bisogno di ammorbidirla o addirittura deciderete di non inviarla e di intraprendere qualche altra azione. Se decidete comunque di inviarla, non fatelo prima di esservi immaginati quali saranno i vostri passi dopo aver mandato una mail di quel tenore. Spesso può aiutare parlarne con qualcuno di fidato per sfogarsi e anche per avere dei validi consigli. In sostanza tenete presente che una mail può essere fatta circolare e mandata a chiunque. Sempre meglio affrontare i problemi in modo maturo e non troppo di pancia, potreste pentirvene amaramente.
4. Mentire
L’affidabilità e l’onestà sono grandi qualità che saranno sempre tenute in alta considerazione. E se fate un passo falso l’ideale è ammetterlo. Essere presi in fallo è sempre molto più nocivo per la reputazione, che ammettere di aver sbagliato.  Nascondere un errore peggiora sempre le cose e fa perdere la fiducia degli altri. L’onestà è sempre la strada migliore, anche se a volte è dura da perseguire. E non si tratta solo di onestà, ma anche di trasparenza: una grande qualità che purtroppo è piuttosto rara. Ma una persona trasparente sarà sempre considerata affidabile e gli altri sapranno che si possono fidare di lei.
5. Lasciare l’azienda troppo precipitosamente
Magari al momento non vi sembra importante perché siete concentrati sul cambiamento (o non ne potete proprio più) ma  lasciare un posto di lavoro troppo precipitosamente e cercando di forzare il giusto periodo di preavviso significa bruciare i ponti dietro di voi. Vi conviene? Al contrario si deve sempre lasciare che sia il datore di lavoro a permettervi  di accorciare il periodo di preavviso. Dimettersi da un’azienda in modo tranquillo e diplomatico significa conservare buone referenze nello stesso settore industriale e lasciare un buon ricordo di sé. A volte capita perfino di ritornarvi dopo qualche esperienza diversa, in una posizione decisamente migliore. Anche scrivere una mail di saluto ai colleghi può aiutare a lasciare di sé una immagine positiva che vi sarà utile in futuro. 

 

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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