Colloquio di selezione – Parte quinta: l’incontro con l’Azienda

Schermata 2015-06-17 alle 17.30.17A cura di Tullia Martiradonna – Professional Coach & HR Senior Consultant
(continua da Colloquio di selezione – Parte quarta)

Siamo arrivati ai colloqui con l’Azienda.

Una prima raccomandazione: la selezione termina con la firma della lettera di impegno di assunzione. Quindi, fino al quel momento, curate con attenzione ogni vostra relazione, sia con il selezionatore, che resta il vostro miglior alleato, sia con tutti gli interlocutori che incontrerete in Azienda. Potrebbero essere vostri futuri colleghi. Una “sbavatura” potrebbe essere fatale!

Una domanda che potreste fare al vostro head hunter riguarda il processo di selezione che affronterete in Azienda: quanti colloqui e con chi.

Il primo colloquio può essere con il responsabile della selezione (capo funzione), oppure con un selezionatore (può essere uno psicologo, spesso donna). Se si tratta di una Piccola/Media azienda (PMI), potreste anche incontrare subito il Direttore Generale (naturalmente dipende dalla posizione per cui vi presentate).

Il secondo colloquio sarà con il responsabile di funzione. Cioè il vostro futuro capo.
A volte l’Azienda, prima di decidere, chiede al candidato la disponibilità per una giornata di “affiancamento”.
Altre volte, specie se si tratta di una Azienda da medio-grande a grande, può avere una catena di valutazione piuttosto lunga, che prevede anche 6-7 colloqui, anche all’estero se è una multinazionale.
Il che vuol dire che un processo di selezione può durare anche 3-4 mesi. NON perdete la calma!

Come affrontare i vari colloqui?
Valgono gli stessi consigli forniti nei miei precedenti articoli. Ogni incontro va preparato, per dare il meglio di voi, perché l’emozione (comprensibilissima) può giocare scherzi strani, a qualsiasi livello.

Ma soprattutto, fatevi sempre consigliare dal vostro alleato head hunter, chiedendo informazioni sull’Azienda (che ormai sarà nota). Un altro consiglio: segnalate sempre all’head hunter se avete già fatto precedentemente degli incontri con quell’Azienda, e le singole persone che incontrerete in azienda: il ruolo, l’anzianità aziendale, eventuali peculiarità del vostro interlocutore (è concreto, vuole solo dati, è più attento alla parte psicologica, eccetera).

Alcuni consigli spiccioli:

1) fatevi, se possibile, mandare una e-mail con i dati dell’incontro

2) verificate sempre l’ora ed il luogo del colloquio (non è detto che sia nella sede principale), possibilmente il giorno prima.

3) Se il colloquio non sarà nella vostra città, preparatevi il tragitto (e informatevi su possibili manifestazioni estemporanee)

4) verificate il nome e cognome della persona che incontrerete (arrivare alla reception non ricordandosi il nome dell’interlocutore non è bellissimo!)

5) Se non siete passati tramite un head hunter, ma avete risposto ad un annuncio fatto dall’Azienda, portate con voi l’annuncio (ho visto candidati “scambiare” annunci di due aziende differenti: anche questo non è bellissimo!).

Dopo il colloquio con l’Azienda, sarà sempre l’head hunter a tenere i contatti. Ciò significa che, se volete informazioni, non dovrete chiamare in Azienda, ma chiedere al vostro consulente.
In alternativa, potrete chiedere al selezionatore aziendale (il primo/la prima che avrete incontrato) se potete chiamare per avere notizie.

Ma quali sono le strategie migliori per riuscire a contattare head hunter e/o Aziende che assumono? Alla prossima puntata!

 

foto tulliaTullia Martiradonna, Professional Coach & HR Senior Consultant. Tullia ha sfruttato la propria esperienza di Manager in Aziende multinazionali (più di 15 anni) e di Head Hunter per creare questi suggerimenti. Jazz Vocalist, ha creato una tecnica di ascolto e di analisi di brani musicali che utilizza nei percorsi di Coaching da lei condotti.

 

 

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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