Alla scoperta della Lapponia

alberiD’inverno il circolo polare artico non è una terra facile, soprattutto per noi gente del  Mediterraneo.

I paesaggi sono fatati ma le ore di sole sono poche. L’alba dura due ore, seguita subito dal tramonto e alle 16 arriva la notte. Devi inventarti cosa fare per arrivare a sera. Per noi è facile: siamo in ferie e ci buttiamo in sauna per poi correre, chi in costume e chi no, sulla neve e poi di nuovo in sauna. Non so cosa facciano i Sami.

Quando gli ho chiesto dei loro hobby e per quanto lì faccia freddo, mi han parlato di sport all’aperto: caccia, motoslitta e pesca. La pesca lassù è un gioco di leve e pesi che si spostano nell’aria ma i cui effetti si hanno nell’acqua sotto uno strato di ghiaccio così spesso da sembrare una terra bianca. Io straniera non sempre lo realizzo e così alla mia domanda: “Posso camminare sul lago ghiacciato? E’ sicuro?”, il lappone mi sorride bonariamente scherzoso: “ci hai appena corso sopra in slitta con i cani”. Ride perché –a dispetto del freddo e delle distanze che spingono alla solitudine- i finlandesi sono persone socievoli, dall’umorismo sottile e molto disponibili a rispondere alle nostre domande curiose.tramonto

E’ così che scopro che lì non esiste uscire per i fatti propri senza dire niente a nessuno, solo per stare soli con sé stessi. E’ troppo pericoloso. Prima di uscire, chiami l’amico e gli dici: “Vado a Ivalo. Esco con le renne/in motoslitta/a piedi”. L’importante non è il mezzo ma che qualcuno sappia sempre dove sei e dove sei diretto. Noi ci sentiamo soffocati dal continuo controllo dei nostri passi, per loro può fare la differenza tra la vita e la morte per assideramento.

fiocchi neveQuel freddo artico non è solo pericolo, sa anche regalarti spettacoli meravigliosi come l’aurora boreale: una luce danzante che cambia forma e posizione e ti fa escalare “ohooo” come forse non lo dicevi da quando eri bambino, stupito dalla bellezza del mondo. Ma sarà così anche per loro? “Sì – mi dice un ragazzo- quando l’aurora è colorata, ci chiamiamo l’un l’altro e ci ritroviamo all’aperto a vederla”. La magia c’è sempre.

Tutto è magico per noi, anche se ci costa fatica. Camminare con tre strati di pantaloni e tre di maglie ci rende tutti un po’ goffi il primo giorno e ci fa arrivare a sera stanchi; man mano impariamo e non notiamo più il peso che ci portiamo addosso. Poi una sera a Helsinki decidiamo di mangiare in ostello e allora via di soli jeans, maglione e infradito! Mi riscopro di nuovo scoordinata: muovo il braccio con troppa potenza e i piedi sembrano volare. Tutto è più leggero.cartelli

Beh, quasi tutto. Il cibo lì è sempre accompagnato da burro, anche le patate bollite con il pesce bianco di lago. Al più può esserci il formaggio come nella zuppa di trota salmonata, carote, patate e pesce bianco che ci prepara la coppia sami da cui pranziamo il primo giorno. Già, la loro cucina non è molto varia e stupisce sapere che –quando vanno all’estero- il cibo di cui sentono più la mancanza è proprio quel pesce bianco dal gusto delicato (per non dire un po’ insipito). La renna invece è deliziosa, slurp! Per loro è un po’ come per noi il maiale: non si butta via niente! La carne la mangi, la testa no e la dai ai cani perché perché abbiano le proteine, con la pelle ci fai scarpe per la neve che richiedono un anno di preparazione tra essiccatura all’aria e lavorazione sul legno ma poi ti durano anche 40 anni!Le corna! Chi lo sapeva che le renne cambiano corna ogni anno? Di certo non io, così ignorante della cultura sami. Il bello è che tutto così è stupore per me, come quando ci dicono “ Mi fermo per farvi fare le foto ma voi fate attenzione al traffico”…quando in un’ora passa forse un’auto.

slittaMagari –invece delle auto- vedi passare i ragazzi a piedi, con uno slittino su cui portano lo zaino di scuola o la signora anziana che sullo slittino porta la spesa, un po’ come da noi nella borsa con le rotelle.

Non è facile muoversi su queste strade ghiacciate eppure loro usano anche le biciclette, con le gomme chiodate, preparati a quel freddo che tocca anche i -30°C.

A queste temperature non nevica ma a Helsinki sì e qui per la prima volta vediamo la neve scendere a cristalli, tutti diversi uno dall’altro e ancora lo stupore ci toglie le parole. Per tutto il viaggio ripetiamo “E’ bellissimo” perché non sappiamo descrivere l’emozione di fronte a tante stupende novità per noi. Tutto ci fa sorridere e divertire, come il pic nic a -20°C o tornare a casa passando a piedi per il lago ghiacciato, in mezzo al quale ci sono i cartelli con le indicazioni stradali.

Camminare sul lago ghiacciato in Finlandia: un sogno che mi portavo dentro da quando ero bambina. Forse per questo tutto mi sembra bello e mi esalta, persino questo freddo così ghiacciato. Chissà se un mediterraneo come noi potrebbe davvero viverci? Come ci si può abituare? Un ragazzo spagnolo mi risponde: “ Qui ho un lavoro ben pagato e vivo in una città sicura. Pazienza per il clima, non si piò avere tutto nella vita”. Boh, non lo so, ci penso.carmen

Intanto un sogno si è trasformato in uno spendido ricordo soprattutto grazie a quel gruppo di cacciatori d’aurore alcolizzati che hanno condiviso stupore, risate, escursioni e birre con me!

Solo per loro rido pensando a chi –beato lui!- è in ferie o sento la mancanza della cucina! Tenterò qualche volta con scarsi risultati di cenare bevendo solo una tisana o guarderò con occhi nuovi le biciclette infelici.

Questo post è un gentile contributo di Carmen, inviata speciale di from9to9. CarmenInformatica anomala con laurea in psicologia, le piace leggere e andare a teatro. Adora viaggiare (non parlatele di vacanze però: il binomio spiaggia-mare potrebbe ucciderla!) e non dice mai di no a una birra tra amici.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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