8 fra i peggiori errori che potete fare sul lavoro

Le persone a volte si comportano in modo incredibile al lavoro, adottando atteggiamenti che normalmente non terrebbero e che cambiano in un attimo la percezione che gli altri hanno di loro. E non stiamo parlando di lanciare una sedia sbraitando durante una riunione di lavoro, ma di comportamenti ben più semplici, eppure tremendamente negativi per la carriera.
Ecco qui una carrellata di alcuni fra i peggiori errori, statene alla larga!

 

pugnalare alla spalle al lavoro

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1. Pugnalare alle spalle
Sia che si tratti di una cosa intenzionale o no, è un comportamento da evitare assolutamente. Certo, state pensando, è elementare. Ma attenzione, facciamo un esempio di una situazione che si può verificare sul lavoro: un’attività non procede, il collega che se ne sta occupando ci sta mettendo troppo tempo e visto che la situazione impatta anche il vostro lavoro, accellerate i tempi saltandolo e dimostrando in questo modo la sua mancanza. Giustificabile no? Sperate solo che quel collega non diventi mai il vostro capo…

2. Spettegolare
Su questo punto, cari uomini, non chiamatevi fuori perchè nella mia esperienza siete bravi quanto noi a parlottare alla macchinetta del caffè. Evitate tutti, uomini e donne comprese, di accanirvi nei racconti delle sfortune o mancanze degli altri. Primo perchè così non fate gioco di squadra, secondo perchè potrebbe capitare anche a voi di sbagliare, terzo perchè i vostri compagni di gossip, per quanto fidati, sono davvero fidati?

3. Prendersi il merito del lavoro degli altri
Devo aggiungere altro?

evitare di farsi prendere dall'emotività al lavoro4. Farsi prendere dall’emotività
Lanciare oggetti, urlare, far piangere qualcuno…Lo fareste mai al lavoro? Eppure capita, ed è un modo molto negativo di portare l’attenzione su di voi. Anche se la situazione è ‘estrema’ la nostra capacità di reagire con controllo è fondamentale per la nostra reputazione aziendale. Non lasciatevi andare a reazioni esagerate, anche se vi hanno esasperato, come successe in passato a un manager che disse a una mia collega ‘Tu strappi gli schiaffi dalle mani’.

5. Dire che il vostro lavoro fa schifo
Quando avevo 19 anni mi sono trasferita a Londra per studiare e ho lavorato da MacDonalds per quasi un anno. Era un lavoro entusiasmante? Non direi. Me ne lamentavo? No. Sapevo che bastava poco per invertire i ruoli con uno dei tanti giovani che passavano quasi giornalmente a lasciare il proprio cv. E oggi nel mondo del lavoro è così: ci sono tantissime persone in gamba che non aspettano altro che mostrare il proprio valore con entusiasmo. La negatività è pessima per tutto l’ambiente, e onestamente l’eterno lamentoso non è una compagnia molto gradevole per nessuno. Se vi trovate così male, provate a dare un’occhiata ai nostri consigli per rinnamorarvi del vostro lavoro.

vantarsi sul lavoro6. Vantarsi
Avete raggiunto un risultato straordinario e ne siete orgogliosi. Ottimo. Ma attenzione: se ve ne vantate troppo potreste dare l’impressione di una persona non abituata al successo. Anche passare un grande successo sotto silenzio è sbagliato. La giusta dose di soddisfazione e sicurezza in se stessi passa il messaggio che siete in gamba, soliti a buoni risultati e capaci di raggiungere l’eccellenza.

7. Mentire
Tantissime bugie nascono con buone intenzioni: proteggere voi stessi o qualcun altro ad esempio, ma se vengono scoperte, e molto spesso succede, la vostra reputazione aziendale ne risente moltissimo. Senza contare che le bugie hanno la tendenza a complicare le situazioni tanto da generare, poi la necessità di crearne di nuove per sostenere le vecchie…faticoso e controproducente. Se temete di andare incontro a una situazione difficile, non mentite, ma cercate piuttosto di gestire al meglio l’eventuale conflitto, leggete il nostro post sugli errori da evitare nella gestione dei conflitti.

8. Bruciare i ponti
Un’importante componente del lavoro è legata alle relazioni che sappiamo creare con gli altri, che si tratti di colleghi, capi, clienti, partner… Grazie a Linkedin, ad esempio, è diventato più facile restare connessi con chi avete conosciuto o anche solo incontrato durante la vostra carriera. Ma non serve a niente avere mille connessioni se l’immagine che circola di voi è che è difficile lavorare con voi, siete soliti dare in escandescenza quando le cose non sono come volete voi, avete fatto piangere più di un collaboratore con il vostro atteggiamento brutale e avete lasciato il vostro ultimo posto di lavoro sbattendo la porta. Voi vi assumereste?

E’ talmente intuitivo che questi atteggiamenti possono danneggiare l’immagine e la reputazione di una persona sul lavoro…eppure a volte ci caschiamo comunque.

Vi è capitato di assistere o subire uno di questi atteggiamenti? Che altri comportamenti ritenete molto negativi sul posto di lavoro? Lasciate un commento qui sotto, e insieme aggiorneremo questa lista.

 

About Elena

Elena
Appassionata di comunicazione da sempre, mi sono occupata di relazioni con la stampa per oltre 15 anni in diverse agenzie e poi in azienda. Dopo la nascita di mia figlia ho deciso di lavorare in modo diverso e oggi collaboro come consulente con diverse realtà, principalmente di piccole dimensioni, per aiutarle nella comunicazione soprattutto sui social network. Mi piace leggere, scrivere e cucinare. Mi appassionano la fotografia, Pinterest, lo scrapbooking e la stampa 3D.

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