5 rischi da prendersi

Schermata 2015-05-31 alle 14.31.48Siamo talmente sottoposti a stress quotidiani che il nostro spirito di conservazione può essere tale da farci evitare automaticamente qualsiasi rischio, bloccandoci in una situazione di stallo che ci impedisce di discernere tra i rischi che veramente ci porterebbero alla rovina e altri che invece potrebbero contribuire ad un nostro miglioramento.

In altre parole, come facciamo a capire quando ci conviene uscire dalla nostra comfort zone? Sappiamo tutti che non è facile, perché possiamo rischiare di sbagliare e di compromettere la nostra reputazione! Ma sappiamo anche che quando si tratta di fare un passo avanti nella nostra vita o nella nostra carriera, non assumersi nessun rischio è una via infallibile per rimanere fermi, o addirittura fare un passo indietro.
Qualunque persona di successo dirà che alla base della sua posizione c’era una indubbia predisposizione a rischiare (almeno un po’) e anche forte volontà di riflettere sui propri errori, quando le cose non erano andate esattamente secondo i piani.

Il coraggio non significa fare atti eroici incredibili, ma è qualcosa che possiamo praticare quasi tutti i giorni.
Ecco 5  tipi di rischio che aiutano a fare un passo avanti sul lavoro, e anche a sentirci soddisfatti di noi stessi. 

1. Non stiamo nella massa
Certo a tutti noi piace piacere. Ma il conformismo dà poche soddisfazioni. Quindi cerchiamo di creare la nostra strada e non esitiamo ad esprimere la nostra opinione. Non sottraiamo a noi e agli altri il valore della nostra “differenza”.

2. Non dobbiamo aver paura di sbagliare
Siamo stati capaci di arrivare dove siamo. Perfetto! Ma se vogliamo andare avanti è chiaro che non possiamo continuare a fare le stesse cose nello stesso modo. Il che significa prendersi il rischio di sbagliare qualcosa.
Se vogliamo andare avanti e fare qualcosa che non abbiamo mai fatto, dobbiamo rischiare  di sbagliare, di apparire ignoranti, di dire “non so” e cercare di essere più creativi.
Nessuno è mai andato avanti usando i vecchi schemi.

3. Comunichiamo di persona e mandiamo meno email
Le nuove tecnologie rendono così facile mandare email, messaggi, inviti senza parlare. Non si perde tempo, magari si gira una mail ricevuta da qualcun altro.
Ma non dimentichiamo mai il valore di una telefonata o di un incontro. Possiamo aggiungere valore, mettere la nostra capacità di convincimento, acquistare la fiducia del nostro interlocutore. Solo così possiamo costruire vere relazioni con gli altri.

4. Prendiamo decisioni anche quando siamo incerti
A noi sembra che rimanere nello status quo non comporti nessun effetto negativo, invece una recente ricerca ha dimostrato che abbiamo la tendenza a sottostimare il costo di “non fare niente”. Ci convinciamo che per decidere ci occorre qualcosa di più (informazioni, competenza, soldi, energia, sicurezza ..). Ma in realtà ci focalizziamo troppo su ciò che potremmo perdere invece che sui possibili vantaggi. Nel mondo attuale in cui tutto cambia, e le opportunità si aprono e chiudono molto velocemente, scegliere di non fare niente potrebbe essere molto penalizzante. Essere disposti a prendere una decisione imperfetta e quindi di agire in modo imperfetto, sarà quasi sempre più fruttuoso che non fare niente.

5. Promuoviamo noi stessi!
Quello che importa non è ciò che sappiamo o chi conosciamo, ma chi conosce ciò che noi sappiamo! In genere facciamo fatica a promuovere noi stessi, per insicurezza, o per non essere percepiti troppo presuntuosi.
Dobbiamo pensare che c’è una netta differenza tra incensare un ego insicuro e, invece, far conoscere le nostre competenze a persone che possono contribuire a diffondere il nostro valore.
Gli ambienti in cui lavoriamo sono molto competitivi e se non siamo noi, ogni tanto, a ricordare agli altri quello che sappiamo fare (in modo educato e professionale) si corre il rischio di essere dimenticati e lasciati indietro.
E’ sbagliato aspettarsi che siano gli altri a ricordarsi di noi.  Quindi cerchiamo di superare le nostre remore e mettiamoci nella lunghezza d’onda di quelli che ci possono aiutare ad aprire delle porte e andare avanti.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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