5 regole per non fare gaffe col capo, studiando il suo ufficio

Ufficio del capoSegni di potere in azienda: la fiera della futilità!
Abbiamo già raccontato delle scrivanie collocate in obliquo e il loro intrinseco significato.
Restiamo all’interno dell’ufficio: altri segnali di potere esibito e percepibile sono la planimetria e l’arredamento. Avendo, nella mia carriera, visitato tantissimi uffici di manager italiani o stranieri ne ho visti di tutte le tipologie e dimensioni.
Le osservazioni raccolte le sintetizzo nella seguente tabella dove suggerisco anche l’atteggiamento migliore da assumere:

Tipologia Ufficio Dimensioni Arredamento Atteggiamento suggerito
Ascetico Cella quasi monacale, con pareti chiarissime Freddo, alluminio e legno sbiancato, mobili chiari; disadorno. Contemplativo Molto formale ma orientato a grande apertura. Linguaggio asciutto e niente retorica.
Cardinalizio Immenso Tappeti e divani, con corredo di poltrone. Scrivania grandissima. Estrema formalità e retorica a fiumi.
Romantico Nella norma; conta decisamente l’arredamento Ricerca di mobilio particolare con richiami a tema (es.primo novecento); lampade con vetro verde, sedie grandi ma scomode. Predisponetevi a grande cordialità. Superare barriere di formalismo.
Gerarchico Nella norma Scrivania come vera barriera di potere; il manager seduto dietro un piano di lavoro largo oltre un metro e mezzo… Pragmatico; “strict to the point”.La retorica da usare come paracadute
Cultural-chic Nella norma ma capace di ospitare almeno due grandi librerie Non rilevante; conta il numero dei libri stipati; di tutti i tipi, ma suddivisi in modo organizzato; spesso mai letti e nemmeno aperti… Esplorazione superficiale di temi svariati.Attenzione a non distrarsi

Per finire non possono mancare i soprammobili, interessante complemento alla nostra osservazione.

Questi sono un segnale evidente, volutamente esibito, di piccole manie o passioni del manager.
Andiamo quindi dalle classiche palline da golf, collocate sulla scrivania ad arte, introduzione alla domanda di rito su quale sia il club frequentato e l’handicap golfistico. Dimenticatevi di porre la domanda e scordatevi di entrare nelle grazie del soggetto in questione.

Oppure una parata di modellini di Jaguar o Porsche, evidente specifica preferenza in tema di automobili. Ci si potrebbe sbizzarrire, ma la casistica sarebbe troppo ampia.
Mi limito solo a suggerire di osservare sempre attentamente gli eventuali soprammobili nell’ufficio di un manager. Potrete trarne elementi di identificazione sul vostro interlocutore, da utilizzarsi come eventuali tasselli alla conversazione; quantomeno vi potranno evitare delle gaffe.
Tipo, dire al tizio delle Jaguar, ad una domanda sulla vostra preferenza in tema di automobili di classe, che le Mercedes, quelle si, ma le Jaguar mai; non vanno bene, consumano come elefanti e si guastano sempre…Non ci fareste una gran bella figura…

 

negroniQuesto post è un gentile contributo di Enrico Negroni, Libero Pensatore  con una lunga carriera da Top Manager. Nel 2012 ha pubblicato il pamphlet “La scrivania obliqua” (da cui è tratto questo intervento) e nel 2013 il romanzo “Prossima curva l’Oceano”.
Dal 2014 gestisce il Blog  http://lascrivaniaobliqua.wordpress.com/  compendio ed estensione al precedente pamphlet

 

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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