5 consigli per motivare le persone

Schermata 2015-03-24 alle 20.26.18Il compito di motivare le persone del team spetta indubbiamente al manager quindi se sei un manager eccoti alcuni suggerimenti pratici che sembrano abbastanza ovvi, ma spesso non sono utilizzati nelle nostre aziende, per mancanza di tempo e/o per mancanza di competenza manageriale.

Ma anche se non sei un manager i seguenti consigli possono offrirti lo spunto per capire perché la tua vita in ufficio è così deludente e potresti anche decidere di essere tu a proporre al tuo capo di adottare certe pratiche. Si può fare. E fa una gran bella impressione, perché è la dimostrazione di voler migliorare.

Se invece provi gusto a lamentarti e basta puoi semplicemente leggere quanto segue per verificare quanto il tuo capo sia un incapace. Fantastico.. e poi?

Coloro che lavorano solo per i soldi non sono capaci (o interessati) di trarre soddisfazione e orgoglio dal loro lavoro. La qualità di ciò che fanno sarà sempre solo il minimo indispensabile per portarsi a casa lo stipendio. Quindi sono da tenere alla larga.

Ma purtroppo anche la carenza di motivazione può pericolosamente portare le persone che magari avevano un potenziale a diventare dei low-performer e ad abbassare la qualità del loro lavoro.

Il trucco sta nell’incoraggiare chi lavora e nel far sentire un legame personale con l’azienda e il senso di ciò che fanno.

Ed ecco quindi i suggerimenti:

  1. Dare sempre un feedback di ciò che fanno identificando aree nelle quali possono migliorare. Date consigli e supporto per aiutarle. Gratificate il lavoro ben fatto per sviluppare il senso di aver fatto bene il proprio dovere.
  2. Offritevi di incontrarli quando vedete che fanno fatica e cercate di migliorare il loro morale se vedete che sono un po’ depressi. Ad esempio cercate di far loro vedere anche delle piccole cose positive che hanno fatto, facendo loro capire che si possono raggiungere buoni risultati anche in piccoli passi.
  3. Premiate le persone pubblicamente, ad esempio con un bonus. La motivazione è la chiave per lo sviluppo di un senso di orgoglio per il proprio lavoro.
  4. Fate meeting regolari per condividere le strategie dell’azienda, ma anche i risultati, sia buoni che cattivi, e cercate di far capire loro come anche le piccole cose possono influenzare il business globale. Utilizzate tabelle e grafici per mostrare, ad esempio, il legame tra l’aumento della qualità di un reparto di produzione con l’aumento delle vendite e il feedback favorevole dei clienti.
  5. Proponete corsi di rinforzo a quelli che ne hanno bisogno. Quando mancano gli skill necessari ovviamente non si può fare un lavoro di qualità ed è molto deprimente produrre risultati inferiori.

About Carla

Carla
Mooolto milanese, quindi fanatica del lavoro. Ma anche di cinema, animali, viaggi lontano, e recentemente anche di escursioni (facili). Ho sempre lavorato nell’ICT, prima con competenza tecnologica e poi nel marketing e comunicazione. Ho fatto la manager per tanti anni. E adesso basta, voglio divertirmi e questo BLOG è una delle mie nuove passioni che mi danno soddisfazione e piacere. Ah dimenticavo: vivo con mio figlio e tre gatti.

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