4 consigli per fare un figurone alla riunione

Che si tratti di una riunione interna particolarmente delicata, di un meeting per recuperare una situazione difficile con un cliente o un partner, una presentazione davanti a un’audience importante, sentirsi sicuri di sé è la chiave per una buona riuscita.
E anche se non ti senti all’altezza, non preoccuparti, puoi comunque riuscire a incantare tutti: prova a seguire queste tattiche per ridurre il nervosismo e la tensione.

1. Scarica la tensione

sicurezza di se ridurre la tensione con l'attività fisicaQuando ti senti in ansia o stressato il tuo corpo reagisce: ormone dello stress, adrenalina in circolo, betaendorfine… Ma possiamo aiutare il nostro corpo a tornare alla normalità facendo con una moderata attività fisica. Una passeggiata o un salto in palestra durante la pausa pranzo, una nuotata nella piscina dell’hotel la mattina del meeting, ad esempio.

Nostro commento: non serve che ti convinciamo su questo punto, a tutti è capitato di sentirsi meglio dopo aver fatto attività fisica in periodi di particolare stress; ebbene non trascurare questo aspetto anche prima di un singolo evento particolarmente stressante.

 


2. Ripassa La legge di Murphy e preparati! 

Sicurezza di se essere pronti a tutto per evitare sorpreseE se PowerPoint si blocca? E se mi fanno domande alle quali non so rispondere? La paura dell’ignoto uccide la sicurezza in sé stessi e può dare il via a una serie di disastri. Come prepararsi a quello che non sappiamo? Semplice, rispolverando la sempre attuale legge di Murphy: «Se qualcosa può andar male, andrà male» quindi non ‘Cosa faccio se…’ ma ‘Cosa faccio quando…’. Fai una lista delle ‘peggio cose’ che temi ti possano capitare e preparati! Va in crash il PC? Beh, perchè no, è successo anche a Bill Gates dopotutto, esercitati a parlare a braccio e ricordati di dare un’occhiata ai nostri consigli per creare una presentazione irresistibile.

Nostro commento: sii pronto a tutto e, sopratutto, a eventuali domande ‘scomode’ o complicate, non limitarti a sperare che non ti vengano poste. Per evitare di trascorrere l’intero tempo della presentazione o del meeting sudando al pensiero, preparati delle risposte che ti permettano di uscirne quanto meno indenne…


3. Non fidarti della tua cravatta portafortuna

sicurezza in sé stessiCerte forme di scaramanzia non sono, purtroppo per te, sufficienti; non solo non ti faranno sentire meno spaventato ma certamente non ti aiuteranno a offrire una performance eccellente. Ci sono però dei rituali che puoi adottare, e che hanno effettivamente a che fare con meeting e presentazioni, che ti possono aiutare: definire un’ultima review della presentazione sul palco un’ora prima dell’evento, rivedere un’ultima volta le slide per il meeting con il cliente mentre sorseggi il caffè…

Nostro commento: se definisci una routine e la ripeterai poi sempre uguale in futuro, ti aiuterà a sentirti più tranquillo; la routine ci rassicura perchè è familiare e ci fa sentire a nostro agio.

 

4. Tieni sempre pronto un piano B

sicuri di sé con un piano B

Image courtesy of 89studio at FreeDigitalPhotos.net

Se durante la presentazione o il meeting ti accorgi che non stai ottenendo l’attenzione o la risposta che speravi dall’audience o dagli altri partecipanti alla riunione è facile entrare in crisi. Per questo l’ideale sarebbe avere sempre in mente, già da prima dell’evento e avendolo concordato con il tuo manager, anche un secondo obiettivo che si vuole raggiungere, un piano B appunto, che ti consenta di venirne fuori comunque onorevolmente: magari si tratterà di un obiettivo intermedio, la possibilità di porre le basi per futuri altri meeting o presentazioni, ad esempio, invece di un successo al 100% al primo incontro.

Nostro commento: potresti intanto porti l’obiettivo di lasciare un’immagine positiva e forte di te e della tua azienda, non era in fondo questo lo scopo di tutta questa preparazione? Il pensiero di star riuscendo, almeno in parte, nel tuo intento ti aiuterà ad allontanare la sensazione di insuccesso che ti porterebbe a rovinare la tua performance.

Cosa ne pensi di questi consigli? Adotti già queste tattiche prima di un incontro importante? Ce ne sono altre che trovi particolarmente efficaci in queste situazioni?

 

About Elena

Elena
Appassionata di comunicazione da sempre, mi sono occupata di relazioni con la stampa per oltre 15 anni in diverse agenzie e poi in azienda. Dopo la nascita di mia figlia ho deciso di lavorare in modo diverso e oggi collaboro come consulente con diverse realtà, principalmente di piccole dimensioni, per aiutarle nella comunicazione soprattutto sui social network. Mi piace leggere, scrivere e cucinare. Mi appassionano la fotografia, Pinterest, lo scrapbooking e la stampa 3D.

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